Non ci sono più le case del futuro di una volta

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Immaginare il futuro è sempre stata una sfida più che stimolante per i creativi di ogni epoca. Architetti e designer compresi, che nel corso del Novecento – con il rapidissimo sviluppo delle tecnologie più disparate  hanno spesso e volentieri provato a fantasticare su come sarebbero state le case abitate dai figli dei loro nipoti. Tra cupole di vetro fluttuanti nello spazio, ma rigorosamente con giardino per il barbecue, e costruzioni talmente leggere da poter essere spostate a piacimento da una manciata di persone.

Il portale Angie’s List, in collaborazione con i creativi dei NeoMam Studios, ha così deciso di rispolverare alcune tra le più curiose profezie architettoniche presentato nello scorso secolo da magazine e pubblicità, trasformandole in render grafici attuali. Ecco allora, per esempio, le abitazioni sottomarine abbozzate da General Motors nel 1964, in netta opposizione con la visione chi in quegli anni immaginava un futuro ambientato nei cieli. O le case prefabbricate di forma sferica, indicate come possibile – e forse un tantino ingenua – soluzione per facilitare il trasporto tra il luogo di produzione dell’edificio e il terreno del suo acquirente.

Una serie di proposte particolarmente divertenti, se non rivelatrici del nostro modo di approcciarci al futuro, che è possibile sfogliare nella nostra gallery.

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